WHISKY

La nostra magia

 “Trova qualcuno che non beva mai whisky e convincilo a bere un bicchiere di buon whisky ogni giorno, e vedrai come migliorerà.”
Ernest Hemingway

IL WHISKY.

Il whisky di Tasmania è diventato un’autentica eccellenza nel panorama dei distillati. Le distillerie dell’isola producono whisky di alta qualità, apprezzato sia a livello nazionale che internazionale. Scopriamole insieme.

Storia: La produzione di whisky in Tasmania ha una storia che risale agli inizi del 1800. Tuttavia, è stata solo a partire dagli anni ’90 che l’industria del whisky è stata revitalizzata e ha guadagnato riconoscimento a livello globale. Le regole cambiate 30 anni, hanno consentito allo sviluppo della distillazione artigianale, facendo sbocciare di nuovo una tradizione di prodotti eccezionali.
Artigianalità: Una caratteristica distintiva del whisky della Tasmania è l’accento sull’artigianalità. Molte delle distillerie sono piccole e gestite in modo familiare, concentrandosi sulla produzione di quantità limitate di whisky di alta qualità. Questo approccio artigianale consente un maggiore controllo sulla produzione e una maggiore attenzione ai dettagli.
Materie prime: Le distillerie della Tasmania spesso si avvantaggiano delle eccellenti materie prime locali. L’acqua di sorgente pulita e cristallina, così come l’orzo di alta qualità, contribuiscono alla creazione di un prodotto finale eccezionale.
Innovazione: Le distillerie della Tasmania sono conosciute per la loro tendenza all’innovazione. Molti produttori sperimentano diverse tecniche di invecchiamento, tipi di botti e metodi di distillazione, contribuendo a creare profili di sapore unici nei loro whisky.
Terroir: Come per il vino, il concetto di terroir è importante anche per il whisky. Il clima e l’ambiente unici della Tasmania influenzano il processo di invecchiamento e quindi il profilo di sapore finale del whisky. Questo ha portato alla creazione di whisky con caratteristiche gustative distintive e variegate.
Riconoscimenti: Il whisky della Tasmania ha guadagnato numerosi riconoscimenti e premi a livello internazionale. Le distillerie dell’isola hanno ottenuto prestigiosi premi per la qualità e l’eccezionalità dei loro prodotti, consolidando la reputazione globale del whisky tasmaniano.
Turismo enogastronomico: Data la crescente popolarità del whisky della Tasmania, molte distillerie offrono tour e degustazioni per i visitatori. Questo ha contribuito a promuovere il turismo enogastronomico nell’isola, attirando appassionati di whisky da tutto il mondo.

In sostanza, il whisky della Tasmania è diventato un simbolo dell’artigianalità, dell’innovazione e della dedizione alla qualità nel mondo delle bevande alcoliche. La sua reputazione è cresciuta costantemente negli ultimi anni, facendo della Tasmania una destinazione imperdibile per gli amanti del whisky e del turismo enogastronomico.

TASMANIA Vs. SCOZIA

Ma perchè il whisky di Tasmania al posto di un ottimo Scotch Whisky? Scopriamolo insieme.

Ci sono diverse differenze tra il whisky di Tasmania e il whisky scozzese. Ecco alcuni dei punti principali che li distinguono:

Origine geografica e clima:

Whisky di Tasmania: Ha un clima temperato con variazioni stagionali. L’ambiente e il terroir unici dell’isola influenzare il profilo di sapore del whisky.

Whisky scozzese: Variazioni climatiche tra le regioni Scozzesi. Ad esempio, le Highland scozzesi sono influenzate dall’altitudine, mentre le isole hanno una forte influenza marittima.

Metodi di produzione:

Whisky di Tasmania: Molte distillerie tasmaniane seguono metodi artigianali e sperimentali, spesso utilizzando alambicchi a colonna e piccoli alambicchi. L’attenzione all’innovazione è spesso un tratto distintivo.

Whisky scozzese: La Scozia ha varie regioni produttrici con metodi tradizionali ben stabiliti. Le distillerie scozzesi utilizzano spesso alambicchi a pot still e metodi di invecchiamento specifici.

Età e invecchiamento:

Whisky di Tasmania: Molte distillerie tasmaniane producono whisky giovani e sono state attive solo per alcune decadi. Tuttavia, ci sono alcune espressioni invecchiate a lungo che stanno iniziando a emergere.

Whisky scozzese: La Scozia ha una lunga tradizione di invecchiamento del whisky, con molte espressioni che invecchiano per diversi decenni. La legge scozzese richiede che il whisky scozzese sia invecchiato per almeno tre anni in botti di rovere.

Fattori di invecchiamento:

Whisky di Tasmania: A causa del clima più caldo e variabile della Tasmania, il processo di invecchiamento può essere più veloce rispetto alla Scozia. Questo può influenzare la maturazione e il profilo di sapore del whisky, con un possibile maggiore assorbimento di aromi dalle botti.

Whisky scozzese: Il clima più fresco e costante della Scozia spesso richiede un invecchiamento più lungo per raggiungere lo stesso livello di sviluppo del sapore. Le variazioni stagionali meno pronunciate possono portare a un processo di invecchiamento più uniforme.

Tradizione e stili regionali:

Whisky di Tasmania: A causa della relativa giovinezza dell’industria del whisky in Tasmania, non esiste ancora una forte divisione tra stili regionali come in Scozia. Tuttavia, alcune distillerie stanno sviluppando caratteristiche uniche che potrebbero definire stili distintivi nel tempo.

Whisky scozzese: La Scozia è suddivisa in diverse regioni produttrici di whisky, ognuna con uno stile tradizionale riconoscibile. Ad esempio, i single malt delle Highlands, delle Lowlands, delle Speyside e delle isole scozzesi hanno profili di sapore distintivi.

Storie e tradizioni locali:

Whisky di Tasmania: Ogni distilleria di Tasmania ha la sua storia unica da raccontare, spesso radicata nelle tradizioni locali e nell’innovazione moderna.

Whisky scozzese: La lunga storia del whisky scozzese è intrecciata con le tradizioni locali, le leggende e i miti, contribuendo a rendere il whisky scozzese un elemento fondamentale dell’identità culturale della Scozia.

Produzione in serie limitata:

Whisky di Tasmania: Molte distillerie tasmaniane producono in serie limitata, spesso enfatizzando la qualità artigianale e l’attenzione ai dettagli.

Whisky scozzese: Mentre ci sono anche molte espressioni limitate in Scozia, la produzione di whisky scozzese in generale è molto più ampia e comprende sia grandi marchi che distillerie più piccole.

Riconoscimento globale:

Whisky di Tasmania: Negli ultimi anni, il whisky di Tasmania ha guadagnato riconoscimento internazionale per la sua qualità e innovazione, anche se la sua presenza sul mercato globale è relativamente recente.

Whisky scozzese: Lo Scotch Whisky è considerato il punto di riferimento per molti amanti del whisky in tutto il mondo, grazie alla sua lunga storia e diversità di stili.

Accessibilità e disponibilità:

Whisky di Tasmania: Date le sue origini relativamente recenti, il whisky di Tasmania potrebbe essere più difficile da trovare in tutto il mondo e potrebbe essere più accessibile solo in determinate regioni. Da ora anche in EUROPA

Whisky scozzese: Il whisky scozzese è ampiamente distribuito a livello globale e può essere reperito in molti negozi di liquori e bar in tutto il mondo.